#Crackersncheese: crackers all’acqua con pepe e parmigiano

Crackers all'acqua con pepe e parmigiano

Ecco tornato il sole.
Ed eccomi di nuovo con una ricetta da aperitivo, brunch o merenda – anche se un po’ pepata – di metà mattina.

Ancora una volta, incredibile ma vero per il mio blog, si tratta di una ricetta salata.

No, NON sono di nuovo incinta (ma siamo pazzi!?!?!? ogni volta che vedo in giro una futura mamma sorridente vorrei guardarla dritta nella pancia e dirle.. “che ti ridi?? non sai cosa ti aspetta…”)

Piuttosto è che, come vi dicevo qualche post fa, mi hanno regalato questo libro sui crackers di cui mi sono letteralmente innamorata.

Ed è anche che, improvvisamente, i colleghi dell’ufficio a più alta densità demografica d’Italia si sono scoperti amanti del salato ed hanno iniziato (in parte eh) a snobbare dolci e dolcetti che periodicamente si affacciavano in ufficio.

Così mi sono dedicata a sperimentare ricette salate che ultimamente, un po’ per caso un po’ no, hanno un comune denominatore: il pepe!

Forse perchè è un ingrediente che si ha sempre in casa, o forse perchè, lo ammetto, trovo che il piccante e il pepato siano una delle cose più divertenti in cucina. Fatto sta che, con o senza pepe, questi sono i crackers più semplici, veloci e leggeri che ci siano in circolazione.

Crackers all’acqua con pepe e parmigiano

Crackers all'acqua con pepe e parmigiano

Ingredienti:

240 gr di farina
1 cucchiaino scarso di sale marino o fleur de sel
4 cucchiai e 1/2 di olio extravergine di oliva
60 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di pepe nero macinato (la ricetta originale ne prevedeva tre ma vengono davvero troooppo pepati!)
circa 9 cucchiai di acqua tiepida

Mescolare farina e sale in una ciotola, aggiungere il parmigiano e il pepe e mescolare. Unire quindi l’olio e l’acqua. Impastare con cura fino ad ottenere una pasta liscia e morbida.

Mettere la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato ed impastare per 5 minuti.

Stendere a uno spessore di 5 mm, piegare in due una prima volta, poi una seconda. Questo permette di ottenere una sfoglia croccante e friabile.
Stendere ancora la pasta a uno spessore di 2-3 mm.

Con una formina per biscotti rotonda o un bicchiere ricavare dei crackers rorondi e disporli su una teglia rivestita di carta da forno.

Bucherellare i crackers con una forchetta, spennellarli di acqua e spolverizzarli con cristalli di sale premendo leggermente sulla superficie.

Forno: 180 gradi
Tempo: 10 minuti o fino a quando i crackers saranno dorati

 

Torta di mele fuori stagione

Torta di mele

Odore di pioggia, ombrelli, temperature che si abbassano.. pensavate di essere in primavera? Pensavate a una gita fuori porta per sfruttare questo ponte meraviglioso?
E invece no. Armatevi di ombrelli, pazienza, e se la avete anche un po’ di legna per il camino.

Per non essere da meno, anche io mi sono allineata al tempo e mi sono dedicata a un dolce classico ma decisamente fuori stagione: la classica torta di mele.

Lo avevo detto in un post all’inizio dell’autunno (quello vero) che quest’anno ho riscoperto i dolci a base di mele. E avevo detto che prima o poi avrei anche postato LA torta di mele, quella classica, quella della mamma, quella che mi portavo per merenda a scuola.

Ed allora eccoci qui, nella stagione delle fragole e delle nespole, con una perfetta, ma sempre valida, torta di mele🙂

Che tra l’altro è leggerissima. Con soli 30 grammi di burro vi sembrerà la torta più soffice, golosa e burrosa della storia.
Provatela e non ve ne pentirete. A prova di mamma (la mia).

Torta di mele

Ingredienti:

2 uova
150 gr di zucchero
200 gr di farina
30 gr di burro
circa 1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata
1 Kg di mele

Sbattere le uova con lo zucchero; quindi aggiungere il burro, la scorza di limone grattugiata, la farina e il lievito. Mescolare ed aggiungere il latte fino ad ottenere un composto morbido.
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine.
Mescolare le mele con il composto e versare in una tortiera rivestita di carta da forno.

Forno: 180 gradi
Tempo: 45 minuti circa

 

 

 

Buona Pasqua! E un po’ di cioccolato..

Biscotti Rhum e Cioccolato Potevo forse lasciarvi trascorrere questa Pasqua senza una delle mie ricette golose e, come tradizione vuole, un po’ cioccolatose?
Ovviamente no! E siccome questa sera ho l’energia di un leone (e domani mattina probabilmente, come dice il proverbio, lo sarò un po’ meno..) ho deciso di recuperare per voi una delle mie ricette da archivio.
Quelle fatte, fotografate e che per motivi di tempo sono rimaste nel cassetto (del pc) superate da altre, magari più nuove, più dolci, meno cioccolatose, più appropriate al momento.

Questa ricetta, come tutte quelle del cavoletto, è una delizia per il palato. E se come penso nei prossimi giorni avrete Kg di uova di Pasqua da far fuori (tipo che avete una bambina di 7 mesi e già le hanno regalato 7 uova di Pasqua..) questa ricetta fa decisamente per voi!

Già, vi chiederete.. è Pasqua, ci prepariamo a pranzi interminabili, e tu non sei ai fornelli, o quanto meno al forno, e devi addirittura recuperare ricette dal tuo archivio?
Lo ammetto: in questa Pasqua mi sono dedicata a ricette già collaudate, a cibi sani paperotta-compatibili (tipo che sul fuoco c’è una padella di zucchine e carote.. che faccio? ve la posto??) e ho lasciato alla nonna bis il compito – che lei assolve meglio di chiunque altro – di riempire la tavola di prelibatezze.

Evviva le nonne! Prima o poi facciamo scrivere anche a lei qualche post..

Biscottini grappa e cioccolato

Biscotti al rhum e cioccolato

Ingredienti:

225 gr di cioccolato fondente
100 gr di farina
2 uova
65 gr di zucchero
45 gr di burro
2 cucchiai di grappa
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
una punta di sale
zucchero a velo

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e la grappa.
Montare le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporare il composto di cioccolato e burro fuso e mescolare.
Aggiungere infine farina, lievito e sale e mescolare.
Trasferire il composto in frigorifero e lasciare riposare per almeno un’ora o fino a quando l’impasto sarà sodo.

A questo punto si dovrebbero formare delle palline delle dimensioni di una noce, passarle nello zucchero a velo e sistemarle su una teglia rivestita di carta da forno.
Se però, come la sottoscritta, avete solo un quarto di quell’ora in cui l’impasto dovrebbe riposare in frigorifero potete fare così:  trasferite l’impasto in una sac à poche con bocchetta a stella,  formate delle roselline di impasto su una teglia rivestita di carta da forno e le spolverate con zucchero a velo.

Che abbiate scelto la strada, lunga e da manuale, delle palline, o che abbiate voluto bruciare tutti sul tempo con la sac à poche, a questo punto non resta che infornare.

Forno: 180 gradi
Tempo: 20 minuti

 

Viva i carboidrati

Pane semi girasole

Come ho già detto nel mio post di ieri, in questo periodo i carboidrati sono miei amici. Non soltanto crackers di ogni tipo, ma anche il più classico pane fatto in casa.

Dovendo poi dedicarmi, con non poche fatiche e studi di settore, alla delicata fase dello svezzamento della papera, in questi giorni mi sono imbattuta nella piramide alimentare che ribadisce, nel caso qualcuno se ne fosse scordato, che alla base ci sono proprio loro: i carboidrati!

Alla faccia di Dukan e derivati, i cereali – per la precisione quelli integrali – dovrebbero essere costantemente presenti sulle nostre tavole insieme all’olio. Pane come se piovesse, insomma!

E visto che la papera, mica scema, si rifiuta anche solo di annusare le farine di cereali pronte per neonati, eccomi tornata a panificare come se non avessi mai fatto altro (e nient’altro avessi da fare) in vita mia.

Questa ricetta non prevede nemmeno la macchina del pane (se non per l’impasto, ma per questo vanno bene le mani o qualsiasi altro robot da cucina). Ed è stata fatta con una farina d’eccellenza che mi è stata regalata proprio due giorni fa (grazie!).

Il pane – neanche a dirlo – viene buonissimo. A prova di papera.

Pane casalingo ai semi di girasole

Pane semi girasole

Ingredienti (per due grosse pagnotte):

350 gr di farina
5 gr di sale
6 g di lievito di birra liofilizzato
350 ml di acqua
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
semi di girasole

Impastare tutti gli ingredienti, a parte i semi di girasole, aggiungendo acqua nel caso l’impasto risultasse troppo asciutto. Aggiungere infine anche i semi di girasole.

Formare una palla e lasciare lievitare per circa 3 ore. Se si prepara la sera, è possibile anche lasciare lievitare l’impasto lentamente in frigorifero per tutta la notte.

Dividere l’impasto in due e formare due pagnotte. Lasciare lievitare per altre 3 ore.

Scaldare il forno a 250 gradi e infornare le due pagnotte. Cuocere a 250 gradi per i primi 10 minuti in modo da creare la crosta dorata, poi abbassare il forno a circa 180 gradi. Cuocere per altri 20 minuti o fino a quando non sarà ben cotto.

Forno: 250 gradi per i primi 10 minuti, poi 180 gradi
Tempo: circa 30 minuti

 

Crackers mania

Crackers di avena al pepe

La nuova mania della primavera sono i crackers fatti in casa. Tanto che per il compleanno, leggendomi come sempre nel pensiero, lo zioA. mi ha regalato un libro tutto dedicato ai cracker e di cui vi posterò prestissimo qualche succulenta ricetta.

Questi crackers in realtà non sono tratti da quel libro ma da un vecchio post di Ilariavafuori che mi ha incuriosito molto.

Si tratta di una ricetta scozzese (il nome originale è oatcake) quindi non proprio mediterranea ma anzi piuttosto burrosa. Ma, vi garantisco, questi crackers un po’ pepati sono quello che ci vuole per un po’ di carica a metà mattina o per un aperitivo sfizioso.

Crackers di avena al pepe (Peppery Oatcakes)

Crackers di avena al pepe

Ingredienti

50 gr di farina 00
150 gr di fiocchi di avena
2 cucchiaini rasi di pepe + quello per la superficie
1/2 cucchiaio raso di sale + quello per la superficie
125 gr di burro
3 cucchiai di acqua fredda
latte

Mescolare la farina con i fiocchi di avena, il burro, sale e pepe fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Aggiungere l’acqua fredda ed impastare velocemente fino ad ottenere una palla.

Stendere l’impasto ad un’altezza di circa 3mm su una superficie ben infarinata. Ritagliare i biscotti con uno stampino rotondo e disporli su una teglia rivestita di carta da forno.
Spennellare con il latte e spolverizzare con sale e pepe. Infornare.

Forno: 180 gradi
Tempo: 15-20 minuti (fino a quando i crackers non saranno dorati)