Strudel salato con ex-classici leggeri

Confesso: è la copia di una copia.
La mia amica-sorella Leti ha la passione della trevigiana, e cerca ispirazione per cucinarla, anche negli spunti lasciati sul retro delle confezioni di pasta pronta (seeee..quelli lì che in genere guardiamo con fiero snobismo prima di buttare il tutto suddiviso in 2-3 pattumiere).
Così io a cena da lei mangio ‘sto strudel (“scusa cara, un modesto avanzo…”) e..lo rifaccio subito! poi ve lo passo anche!

Oh già, non vi ho detto che cosa c’è dentro! Radicchio e pollo, cibi tipici di chi vuol star leggero, prima di essere ingrassati con pasta e panna.

Bando alle ciance e prendete:

pasta sfoglia – 1 confezione
radicchi
o – 1 cespo
petto di pollo – 3 hg
1 scalogno o cipollotto

toma – 50 g
panna fresca – 200 m
con un po’ di…

olio, sale, pepe, rosmarino e vino bianco

Premetto che radicchio e pollo vanno tagliuzzati fini.

Soffriggete lo scalogno o il cipollotto tritato con un cucchiaio d’olio, aggiungete il radicchio e lasciate cuocere 5 min.

Mettete in padella anche il pollo, sfumate col vino alzando la fiamma per pochi minuti.

Arricchite con sale, pepe, rosmarino, poi versate la panna, abbassate il fuoco, coprite e fate cuocere per 20 min. circa.

(Accendete il forno a 200°)

Prima di spegnere, controllate che la preparazione non sia troppo umida, nel caso fate asciugare a padella scoperta.

(In effetti ho messo 200 ml di panna perché con un intero scatolino viene tanto liquido).

 

Ora srotolate la sfoglia, ponete al centro pezzetti di toma (o un altro formaggio saporito di vostro gusto), riempite col composto cotto, arrotolate e infornate a 200° per 20 min.

Potete formare lo strudel anche adagiando la sfoglia in una teglia allungata: la riempite e la richiudete in alto senza temere che vi scappi il ripieno!

O magari se avete ospiti, visto che l’estetica del piatto è modesta (scusate la foto), fate del rotolo un semicerchio così potete poi servirlo con verdurine fresche al centro. 

Ultima nota importante:

se anche è stato preparato il giorno prima questo piatto non perde nulla!

Abbiate solo l’accortezza di servirlo tiepido o caldo.

 

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