Possiamo ancora dire Candy?

Marshmallow

E’ di qualche settimana fa la notizia che la parola candy è stata acquistata dai signori di Candy Crush Saga, il popolarissimo gioco che ormai da tempo ha invaso le bacheche e gli smartphone di mezzo mondo. La parola “caramella” quindi, è ufficialmente bandita, almeno per quanto riguarda il mondo del software, dei servizi e dell’abbigliamento. Bel colpo eh?

Contemporaneamente però, anche la mia bacheca di Facebook è stata invasa da.. caramelle.

Non solo quelle di Candy Crush (anche se molte amicizie hanno rischiato grosso per gli inviti a quel gioco..:D) ma anche dai.. marshmallow: quelle caramellone americane, dolci, farinose e morbidissime, che persino Snoopy ama grigliare intorno al fuoco insieme ai suoi amici scout.
Chiunque si è improvvisamente messo a cucinare marshmallow che fino a poco fa sembravano nati nel sacchetto della Haribo e impossibili da riprodurre a casa. Il merito di questa onda caramellosa? Ovviamente della solita Benedetta Parodi che di tanto in tanto tira fuori dal cappello ricette in grado di far sembrare facili anche le preparazioni più complesse (si vedano i miei croissant, per dirne una).

E così è partita anche la mia personalissima Candy saga.. potevo forse non cimentarmi in una ricetta tanto folle, zuccherosa ma – chi lo avrebbe mai detto – totalmente priva di grassi?

Il risultato è oltretutto incredibilmente simile a quello dei veri marshmallow!

Marshmallow

Marshmallow

Ingredienti:

455 gr di zucchero
200 ml di acqua
1 cucchiaio di sciroppo di glucosio
9 fogli di gelatina
2 albumi
1/2 fialetta di essenza di vaniglia
50 gr di zucchero a velo
50 gr di fecola di patate
125 gr di lamponi

Scaldare in un pentolino l’acqua con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Il liquido dovrebbe raggiungere i 121 gradi ma se, come me, non avete il termometro, potete osservare il colore e togliere lo sciroppo dal fuoco quando avrà iniziato a raggiungere un colore giallognolo.

Mettere a mollo per alcuni minuti i fogli di gelatina in una ciotola di acqua fredda. Quando si saranno ammorbiditi strizzarli e unirli allo sciroppo appena preparato.

Montare a neve le chiare d’uovo aggiungendo a filo lo sciroppo. Vedrete che gli albumi inizieranno a gonfiare ed aumentare di volume.. uno spettacolo!
Incorporare la vaniglia e mescolare.

Setacciare e mescolare la fecola e lo zucchero a velo.
Ungere una teglia rettangolare e spolverizzarla con il mix dei due.

Versare metà del composto nella teglia, disporre i lamponi e infine coprire con il composto rimanente. Spolverizzare ancora con fecola e zucchero a velo.

Lasciare riposare in frigorifero per una notte, quindi tagliare a cubotti, ripassarli nel mix di fecola e zucchero a velo e servire.

Snoopy_and_Woodstock_marshmallow

Sweet table, Baby shower e chi più ne ha più ne metta

Sweet Table

Sweet Table

Battesimo Sweet Table confetti

Sweet Table

Come dice qualcuno che vive sotto il mio stesso tetto.. chi di marketing ferisce di marketing.. perisce. Che in questo caso potrebbe tranquillamente diventare “chi di sweet table ferisce..”

E’ infatti dal lancio di Crea & decora i tuoi dolci e poi ancora Crea & Decora Dolci delizie (metto i link, sia mai che qualcuno voglia anche abbonarsi) che mi si è aperto un mondo fatto di pasta di zucchero, sweet table, cupcake, cake pops e qualsiasi altra dolce amenità sia arrivata dagli Stati Uniti direttamente sulle nostre – ovviamente ipercaloriche – tavole.

Lo avevo detto a inizio anno che avremmo riservato calorie e grassi saturi alle occasioni di festa. Ed ecco qui – strano ma vero – che l’occasione mi si è presentata.

La scorsa settimana abbiamo infatti avuto il paperottesimo, ovvero il battesimo della paperotta di famiglia. Partito in sordina con un “mi raccomando zero sbattimenti. noi non si alza un dito” e finito ovviamente con una planetaria che girava a tutta birra dalla mattina fino a notte inoltrata.

Per non parlare poi della famiglia, padrino incluso (ovviamente lo ZioA.), schiavizzata nella notte a ricoprire palline di cake pops sotto gli occhi vigili – ma un tantino preoccupati – della protagonista dell’evento.

Ma, col senno di poi, non se ne poteva proprio fare a meno.
Dopo avere appunto scoperto l’esistenza degli Sweet Table, come potevo resistere alla tentazione di crearne uno, ovviamente con tanto di accessori a tema e giorni spesi a cercare il giusto punto di lilla per pirottini, piattini e accessori di ogni tipo?

E poi, come dice questo post in cui mi sono imbattuta poco fa, gli Sweet Table sono il nuovo Must!
Il mio non era certo bello come quelli che si vedono in giro ma ha dato comunque buone soddisfazioni e, soprattutto, grandissimo divertimento.

Oggi pubblico quindi due gustosissime ricette molto modaiole che dovete assolutamente riproporre alla prossima festa di compleanno, battesimo, laurea, matrimonio: i cake pops e i cupcake al cioccolato.
Sono un must, e nemmeno voi potete tirarvi indietro!

Ah.. ovviamente il nostro evento aveva anche una sorta di Salt Table (esisterà negli states?), ovvero il tavolo del salato. Con la preziosissima collaborazione de La Cucina di Shuiiz. Ma di questo parleremo prossimamente…

Cake pops ai due cioccolati

Cake pops

Come dice il libro da cui ho tratto la ricetta: “Cake pops: la bontà in un boccone”. Ed è vero, perchè i cake pops, oltre ad essere belli e scenografici, sono pure molto buoni.
La preparazione richiede solo un po’ di pazienza, ma tutto dipende anche da quanti cake pops dovete fare.
Nel mio caso, mirando all’obiettivo 100 cake pops in una notte, è stato necessario mettere al lavoro l’intera famiglia; ma se vi accontentate di un numero di porzioni più ragionevole vi assicuro che potete benissimo cavarvela da soli.

Ad ogni modo, per i neofiti.. cosa sono i cake pops?
Sembrano delle caramelle ma in realtà sono, come dice il nome stesso, un bocconcino di torta o anche una torta a forma di pallina!
Questi dolcetti sono infatti formati da una base di torta che viene poi sbriciolata e impastata grazie a una crema morbida definita frosting.
Con l’impasto ottenuto si formano delle palline che vengono poi fatte riposare in frigo e quindi, una volta infilzate nel loro bastoncino, immerse nella glassa di copertura e decorate.

Per avere ulteriori indicazioni sulla realizzazione dei cake pops vi consiglio questo utilissimo post con le dieci regole per realizzare cake pops perfetti

I bastoncini li trovate invece nei negozi specializzati in cake design ma ormai anche nei grandi supermercati oppure online.

Ingredienti (per 20-25 cake pops):

Per l’impasto base:
75 gr di burro
75 gr di zucchero
1 cucchiaino da tè di zucchero a velo vanigliato (o una bustina di vanillina)
2 uova intere
4 cucchiai di latte
140 gr di farina 00
1 cucchiaio di cacao in polvere
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci

Nel mio caso si trattava di un impasto base scuro, cioè al cacao, ma è anche possibile realizzare un impasto base chiaro eliminando il cacao e utilizzando 150 gr di farina 00 (aziché 140 gr).

Per il frosting:
60 gr di burro
30 gr di zucchero a velo
60 gr di formaggio fresco tipo Philadelphia o ricotta

Per la glassa:
cioccolato bianco
decorazioni di zucchero

Preparare la torta dell’impasto base montando il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato (o la vanillina) sino ad ottenere una crema spumosa. Incorporare delicatamente un uovo alla volta, sempre mescolando. Aggiungere il latte.
Setacciare la farina con il lievito e il cacao in polvere e incorporarli alla crema preparata. Impastare tutto con delicatezza.

Foderare con carta da forno uno stampo di circa 26 cm di diametro. Versarvi l’impasto e infornare. Prima di estrarre la torta dal forno verificare con uno stuzzicadenti che l’interno sia cotto.

Forno: 160 gradi
Tempo: circa 25 minuti

Lasciare raffreddare la torta e quindi sbriciolarla con le mani o con una grattugia. L’ideale sarebbe preparare la torta il giorno prima in modo che sia meno umida ma va benissimo anche il giorno stesso aspettando che sia bene asciutta.

Preparare il frosting sbattendo a crema i 60gr di burro con lo zucchero a velo fino a quando l’impasto non diventa quasi bianco. Aggiungere quindi il formaggio fresco e continuare a sbattere.

Aggiungere il frosting a cucchiaiate alla torta sbriciolata e mescolare bene. Lavorare l’impasto sino a quando è sufficientemente omogeneo e compatto da poter formare delle palline (i pops).

Formare quindi delle palline ben compatte delle dimensioni di una noce. E’ importante schiacciare e lavorare bene l’impasto in modo che sia compatto e non abbia spazi vuoti all’interno.

Fare riposare le palline in frigorifero per circa un’ora o in freezer per 10-15 minuti.

Fondere quindi il cioccolato bianco a bagnomaria.
In alternativa al cioccolato bianco potete ovviamente utilizzare cioccolato al latte o fondent. Nei negozi specializzati è anche possibile reperire delle pastiglie (candy melts) studiate per la copertura dei cake pops e disponibili in diversi aromi e colori.

Affondare un bastoncino in ciascun pop arrivando più o meno a metà pallina.
Immergere la pallina nel cioccolato fuso tenendola per il bastoncino e lasciare colare la copertura in eccesso. Appoggiare il cake pop a testa in giù su un foglio di carta da forno e decorare immediatamente con pallini di zucchero, codette o altre decorazioni di zucchero a piacere.
Lasciare asciugare prima di servire.

Cake pops

Servire i cake pops a testa in giù è il modo più pratico, e a mio avviso comunque molto carino, per presentare i cake pops e soprattutto farli asciugare.

E’ possibile in realtà servirli anche a testa in su, come dei veri lecca lecca, ma in tal caso dovrete munirvi di supporti, ad esempio forme in polistirolo, in cui infilzare i bastoncini sia in fase di asciugatura che di presentazione finale.

Cupcake al cioccolato con glassa alla crema di burro

Cupcake al cioccolato

Ingredienti (per circa 12 cupcake):

125 gr di burro leggermente ammorbidito
125 gr di zucchero
2 uova
125 gr di farina autolievitante (sono le farine in cui è già incluso il lievito per dolci)
25 gr di cacao in polvere
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale

Per la glassa di crema di burro:
150 gr di burro
250 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiaini di acqua calda

Lavorare tutti gli ingredienti con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo. Foderare uno stampo per dolcetti con 12 pirottini di carta e suddividere equamente il composto nei pirottini. Un trucco che ho imparato di recente e che velocizza moltissimo questa fase, è quello di utilizzare il dosatore per palline di gelato. Una pallina di composto per ciascun pirottino è infatti la dose perfetta!

Forno: 180 gradi
Tempo: 20 minuti

Preparare quindi la glassa lavorando il burro morbido con lo zucchero a velo finchè diventa omogeneo e cremoso. Aggiungere quindi l’essenza di vaniglia e l’acqua e mescolare ancora.

Quando i cupcake si sono raffreddati è possibile procedere con la decorazione.
Inserire la crema di burro in una sac à poche con la bocchetta e stella e formare un ciuffetto su ciascun cupcake.

Nel mio caso ho aggiunto alla decorazione anche dei bottoni fatti con pasta di zucchero colorata.
Per farli ho acquistato della pasta di zucchero bianca che ho colorato di lilla e di fucsia con colorante alimentare in gel (ma è possibile acquistarla già colorata) ed ho utilizzato uno stampo in silicone per realizzare i bottoni. Potete ovviamente utilizzare stampi diversi (ce ne sono a milioni nei negozi specializzati in cake design!) per creare le forme che preferite.

Buon cioccolatoso Anno Nuovo (post doppio)

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macarons_cioccolato_2b

Nelle letture semiserie di questi giorni ho scoperto cose molto interessanti: tipo che negli ultimi anni gli Asiatici si sono innamorati del cioccolato. I cinesi, addirittura, ne hanno raddoppiato il consumo nel giro di una decina di anni. Che si siano finalmente accorti che esiste qualcosa di più goloso del biscotto della fortuna?!? 🙂
Pare addirittura che nei prossimi 3-4 anni  la produzione di cioccolata non riuscirà a stare dietro alla richiesta e nel mondo non ci sarà cioccolata a sufficienza! Insomma, una vera catastrofe.

Nel mio piccolo ho scoperto che anche gli Italiani non sono da meno e in questi giorni lo scaffale del cioccolato fondente era pressochè deserto nella maggior parte dei supermercati.
In attesa quindi di aprire una fabbrica di cioccolato (che suona già benissimo, come business) ho pensato di tenere alta la bandiera dell’Europa occidentale (tuttora la prima consumatrice al mondo di cioccolato con un consumo pro-capite di 4,5Kg!) facendo fuori almeno mezzo chilo di fondente in preparazioni natalizie da offrire e regalare agli amici.

Nel caso gli ultimi giorni non vi abbiano regalato calorie a sufficienza per affrontare la fine dell’anno, ecco allora altre due ricette molto.. fondenti.

Scorzette di arancia al cioccolato

Scorzette di arancia candite al cioccolato

Questa è una di quelle ricette da segnare. Che ho scoperto tre anni fa grazie a un’amica e che ogni anno, puntuale come il calendario dell’avvento appeso in cucina, affronto nelle vacanze natalizie. Che poi il verbo affrontare, per questa preparazione, è decisamente esagerato. Perchè la ricette è così semplice e carina da non richiedere molto impegno.
E il profumo della scorza d’arancia che si diffonde per casa è il migliore campanello di inizio del periodo festivo.

Ingredienti:

Arance biologiche (io quest’anno ne ho utilizzati ben 2Kg ma potete partire benissimo con 1Kg e otterrete già una bella dose di scorzette da offrire o regalare)
Zucchero
Cioccolato fondente

Sbucciare le arance lasciando il bianco attaccato alla buccia. Tagliare la buccia a striscioline e metterle a mollo in una ciotola riempita di acqua fredda per una notte.

Scolare le scorze di arancia e metterle in una pentola riempita di acqua fredda. Portare ad ebollizione quindi scolare. Ripetere l’operazione una seconda volta. Se al termine della seconda bollitura le scorzette risultassero ancora dure è possibile ripetere una terza volta ma normalmente le due bolliture sono sufficienti.

Scolare quindi le scorzette e tamponarle con uno strofinaccio pulito per eliminare l’acqua in eccesso.

Mettere in una pentola dai bordi bassi le scorzette e lo stesso peso in acqua e zucchero.

Sobbollire il tutto mescolando fino a quando l’acqua non evapora e lo zucchero si attacca completamente alle scorzette. E’ importante però che lo zucchero non caramelli e non diventi scuro.

Scorzette di arancia candite

Adagiare quindi una scorzetta per volta sulla carta da forno e lasciare asciugare.

Una volta asciutte intingere le scorzette nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lasciare nuovamente asciugare.

scorzette_4

Macarons al cioccolato

Dei macarons, e del mio primo tentativo di “riprodurli”, avevamo già parlato in un precedente post.

In queste vacanze, complice anche la ricetta della Cucina di Shuiiz e seguendo, appunto, l’insano istinto di raggiungere la mia quota di cioccolato annuo, mi sono cimentata con la versione al cioccolato di questa famosa – e molto in voga – ricetta francese.

Macarons al cioccolato

Ingredienti

Per la meringa:
90 gr di mandorle tritate
130 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di cacao in polvere
2 albumi (72 gr in tutto)
20 gr di zucchero semolato

Per il ripieno:
100 gr di cioccolato fondente
200 ml di panna

Tritare le mandorle fino ad ottenere una farina finissima e unirle allo zucchero a velo e al cacao.

Montare le chiare a neve con un pizzico di sale e aggiungere gradatamente lo zucchero semolato continuando a sbattere gli albumi fino a quando i cristalli di zucchero non saranno sciolti e il composto sarà montato.

Dividere il composto di mandorle, zucchero a velo e cacao  in tre parti e aggiungerle alle chiare una parte per volta mescolando dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno o una spatola.

La meringa dovrà avere una consistenza densa e appiccicosa.

Rivestire due teglie con la carta da forno. Mettere il composto in una sac à poche con la bocchetta liscia e formare con l’impasto dei dischi di circa 2 cm di diametro. Cercare di fare i dischi il più simili possibili nelle dimensioni (per poterli poi accoppiare!) eventualmente aiutandovi con i tappetini in silicone per macarons che si trovano in commercio.

Fare asciugare all’aria per 20-25 minuti in modo che la superficie diventi liscia e priva di bolle.

Infornare una teglia alla volta nel ripiano basso del forno.

Forno: 150°
Tempo: 15 minuti

Sfornare e lasciare raffreddare. Dopo un paio di minuti girare delicatamente le meringhe in modo che l’umidità evapori anche dalla parte inferiore.

Per il ripieno con ganache al cioccolato tritare il cioccolato fondente. Scaldare la panna in un pentolino mescolando senza portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco, unire il cioccolato tritato e mescolare fino al completo scioglimento. Lasciare raffreddare e trasferire in frigorifero per un paio di ore.

Trascorso questo tempo montare il composto con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema densa ma non troppo dura (altrimenti non passerà dalla bocchetta della sac à poche).
Mettere il composto nella tasca da pasticcere e distribuirla sulla parte piatta di metà delle meringhe. Unire quindi la restante restante metà esercitando una lieve pressione.

Le mie #dolcidelizie

cioccolatini crema rhum

Che mi piacciano i dolci è assodato. Che mi piacciano i dolci piccoli, quelli che uno tira l’altro, quelli che “ne posso mangiare un altro tanto son piccoli”, quelli che puoi sbizzarrirti con carte, scatole e nastrini per regalarli agli amici, é anche questo un dato di fatto.
Sará per questo che quando sono entrata in possesso dei primi numeri di Crea & Decora Dolci Delizie non ho resistito.
Ho dovuto provare immediatamente almeno un paio di ricettine e utilizzare altrettanto subito le confezioni e gli stampi allegati.
Il primo esperimento é stato quello con i bicchierini al cioccolato grazie a uno stampo di mini-pirottini in silicone.
Una meraviglia.
Quale soddisfazione più grande del preparare in casa dei mini cioccolatini da offrire agli amici?
Tra l’altro, come sempre succede dalle mie parti, in un tempo assolutamente ragionevole. Del tipo: massí, avevo un’oretta libera e ho preparato due cosine 🙂

Questo esperimento, frutto della fantasia di un pomeriggio uggioso, é stato fatto con dei bicchierini al cioccolato ripieni di frollini al Rhum e crema pasticcera.
Ma ovviamente ognuno può sbizzarrirsi con il ripieno che preferisce.

In realtá, dopo questo primo esperimento, ammetto che il vero tormentone sono diventati i bicchierini.. vuoti.
Da condividere a una cena tra amici e riempire sul momento con il liquore che ognuno preferisce (cioè grappa per gli uomini e Baileys per le donne…) 🙂
Vista la richiesta, temo mi toccherá produrne in quantitá per i weekend a venire…

Bicchierini fondenti al Rhum e crema pasticcera

cioccolatini crema e rhum

Ingredienti:
Per i bicchierini al cioccolato:
80 gr di cioccolato fondente per circa 15 bicchierini

Per il ripieno:
2-3 frollini da colazione sbriciolati
2 cucchiaini di Rhum
125 ml di crema pasticcera

Per la crema pasticcera:
1 tuorlo
1 cucchiaio colmo di zucchero
1 cucchiaio raso di farina
125 ml di latte

Preparare i bicchierini sciogliendo il cioccolato fondente a bagnomaria.
Con una spatolina o con un pennello alimentare (ma va benissimo anche l’impugnatura di un cucchiaino) rivestire i bicchierini in silicone con il cioccolato stando attenti a non lasciare buchi. Parte del cioccolato colerá sul fondo ma non importa: è sufficiente recuperare quella che si riesce per coprire nuovamente i bordi e poi lasciare asciugare a temperatura ambiente (non in frigo).
Una volta che il cioccolato é solidificato ripetere l’operazione per creare un secondo strato.
Fare nuovamente raffreddare a temperatura ambiente.

Prima di estrarre i bicchierini dallo stampo, porli in frigo per almeno 10-15 minuti. Si induriranno e sará più semplice estrarli dallo stampo senza romperli.

Preparare quindi la crema pasticcera mescolando in un pentolino il tuorlo con lo zucchero. Aggiungere quindi la farina e mescolare nuovamente. Unire il latte a poco a poco in modo che non si formino grumi. Porre il pentolino sul fuoco e mescolare continuamente fino a quando la crema inizierá a rapprendersi. Fare bollire un paio di minuti, sempre a fuoco basso e mescolando, fino a quando avrá raggiunto la consistenza desiderata. Togliere dal fuoco e fare raffreddare.

Sbriciolare i biscotti e bagnarli con il Rhum.

Comporre quindi i cioccolatini estraendo innanzitutto i bicchierini di cioccolato dallo stampo. In ciascun cioccolatino creare un fondo di qualche millimetro con i biscotti sbriciolati e bagnati di Rhum.

Aggiungere quindi la crema pasticcera aiutandosi con una sac à poche.

Decorare con scaglie di cioccolato fondente o con cacao in polvere.

cioccolatini crema rhum

Macarons anch’io

Macarons con ganache al cioccolato bianco

E dopo tre giorni (3) di tour de force lavorativo al Cake Design Italian Festival come potevo resistere alla moda dilagante dei macarons?
Semplicemente, non potevo.

E allora ieri sera mi sono cimentata con questa ricetta francese (in questo periodo sono anche molto francese, nei miei esperimenti culinari) di cui praticamente ogni food blogger dà la sua versione che poi quasi di religione si tratta.

Se iniziate a documentarvi scoprirete infatti che qualcuno dice di utilizzare solo ed esclusivamente il cucchiaio di legno per mescolare l’impasto, mentre qualcun altro impone  la spatola in silicone, alcuni dicono di aggiungere lo zucchero prima che i bianchi siano montati a neve e altri giurano su quanto di più caro al mondo che il risultato finale riesce con successo solo se lo zucchero è stato aggiunto ad albumi ben montati.

Chi li cuoce a 150°, chi a 155° e chi a 160°.
Alcuni per 10, altri per 12; infine – esagerati – alcuni addirittura per 15 minuti!

L’importante, mi è sembrato di capire, è credere ciecamente nella propria ricetta, qualsiasi essa sia.

In tutto questo io mi sono fatta prestare un semplice libricino, poi ho surfato un po’ tra le varie ricette giusto per smentire quella del libricino che avevo sottomano e dopo essermi documentata sulle mille macarons-religioni esistenti mi sono costruita ovviamente la mia.

Ci credo ciecamente? Assolutamente no 🙂

Ho fatto un mix, il risultato non era male ma andrebbe sicuramente ancora riprovato, migliorato e ottimizzato.

Ma come punto di partenza, vi dirò, non era poi così male. E vedere quei biscottini rosa (dovevano essere lilla, ok, però..) tutti in fila ordinati ha fatto sentire anche me un po’ francese.

Ecco allora la mia macarons religione o, forse meglio, filosofia o chiamiamolo anche solo tentativo 🙂

Punti da migliorare?

Il colore che da lilla si è trasformato in rosa salmone (ma perchè??).
L’impasto che dentro secondo me è rimasto un po’ troppo morbido.
La farcia su cui dovrei provare ricette migliori.

Insomma, se qualcuno mi offre un viaggio a Parigi prometto che dopo un paio di tappe e degustazioni da Ladurée ed Hermé tornerò con una ricetta perfetta!

I miei primi Macarons

macarons

Ingredienti
Per la meringa:
90gr di mandorle tritate finemente
150 gr di zucchero a velo
2 albumi
1 pizzico di sale
20 gr di zucchero semolato
colorante alimentare

Per la farcitura di ganache al cioccolato bianco:
80gr di cioccolato bianco
160 gr di formaggio cremoso
20 gr di cocco in scaglie (se volete, io in realtà non l’ho messo)

Aggiungere agli albumi un pizzico di sale e montarli con la frusta elettrica. Quando inizieranno a diventare sodi aggiungere gradatamente lo zucchero semolato e continuare a montare (come vi dicevo, qualcuno aggiunge lo zucchero all’inizio, qualcuno alla fine e io per non sbagliare l’ho aggiunto a metà :))

Quando il composto sarà montato a neve aggiungere il colorante alimentare continuando a frullare.

In una terrina setacciare la farina di mandorle e lo zucchero a velo e mescolarli.
Dividere questo impasto in tre parti (ma qualcuno lo divide anche in due) e aggiungere al composto una parte per volta mescolando dal basso verso l’alto (perchè su questo almeno sono tutti d’accordo) con un cucchiaio di legno o una spatola.

La meringa deve avere una consistenza densa e appiccicosa.

Rivestire due teglie di carta da forno.
Riempire una sac à poche con il composto utilizzando una bocchetta liscia e non troppo piccola. Se usate le tasche usa e getta potete anche semplicemente fare un foro. Fare dei cerchietti di impasto su ciascuna teglia. I cerchietti dovrebbero  avere tutti un diametro simile e di circa 2 cm. Se non ve la sentite, potete sempre munirvi di uno degli appositi tappetini in silicone con i cerchietti disegnati sopra 🙂

Fate riposare l’impasto all’aria per circa 20-25 minuti. Alla fine la superficie dovrebbe risultare liscia e priva di bolle (più o meno).

Infornare le teglie una alla volta.

Forno: 150°

Tempo: 12 minuti (la prossima volta proverei anche con 15 minuti per farli asciugare un po’ di più)

Sfornare e lasciare raffreddare. Dopo un paio di minuti è possibile girare delicatamente le meringhe in modo che asciughino anche nella parte inferiore.

Per il ripieno sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco. Montare quindi il formaggio cremoso con la frusta elettrica ed aggiungere il cocco ed il cioccolato bianco fuso. Fare riposare la crema in frigorifero per circa un’ora quindi riempire una sac à poche e distribuire un piccola porzione di crema sulla parte piatta di una meringa. Unire l’altra metà esercitando una leggera pressione.

Et voilà!

macarons