Torta di mele fuori stagione

Torta di mele

Odore di pioggia, ombrelli, temperature che si abbassano.. pensavate di essere in primavera? Pensavate a una gita fuori porta per sfruttare questo ponte meraviglioso?
E invece no. Armatevi di ombrelli, pazienza, e se la avete anche un po’ di legna per il camino.

Per non essere da meno, anche io mi sono allineata al tempo e mi sono dedicata a un dolce classico ma decisamente fuori stagione: la classica torta di mele.

Lo avevo detto in un post all’inizio dell’autunno (quello vero) che quest’anno ho riscoperto i dolci a base di mele. E avevo detto che prima o poi avrei anche postato LA torta di mele, quella classica, quella della mamma, quella che mi portavo per merenda a scuola.

Ed allora eccoci qui, nella stagione delle fragole e delle nespole, con una perfetta, ma sempre valida, torta di mele 🙂

Che tra l’altro è leggerissima. Con soli 30 grammi di burro vi sembrerà la torta più soffice, golosa e burrosa della storia.
Provatela e non ve ne pentirete. A prova di mamma (la mia).

Torta di mele

Ingredienti:

2 uova
150 gr di zucchero
200 gr di farina
30 gr di burro
circa 1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata
1 Kg di mele

Sbattere le uova con lo zucchero; quindi aggiungere il burro, la scorza di limone grattugiata, la farina e il lievito. Mescolare ed aggiungere il latte fino ad ottenere un composto morbido.
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine.
Mescolare le mele con il composto e versare in una tortiera rivestita di carta da forno.

Forno: 180 gradi
Tempo: 45 minuti circa

 

 

 

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Possiamo ancora dire Candy?

Marshmallow

E’ di qualche settimana fa la notizia che la parola candy è stata acquistata dai signori di Candy Crush Saga, il popolarissimo gioco che ormai da tempo ha invaso le bacheche e gli smartphone di mezzo mondo. La parola “caramella” quindi, è ufficialmente bandita, almeno per quanto riguarda il mondo del software, dei servizi e dell’abbigliamento. Bel colpo eh?

Contemporaneamente però, anche la mia bacheca di Facebook è stata invasa da.. caramelle.

Non solo quelle di Candy Crush (anche se molte amicizie hanno rischiato grosso per gli inviti a quel gioco..:D) ma anche dai.. marshmallow: quelle caramellone americane, dolci, farinose e morbidissime, che persino Snoopy ama grigliare intorno al fuoco insieme ai suoi amici scout.
Chiunque si è improvvisamente messo a cucinare marshmallow che fino a poco fa sembravano nati nel sacchetto della Haribo e impossibili da riprodurre a casa. Il merito di questa onda caramellosa? Ovviamente della solita Benedetta Parodi che di tanto in tanto tira fuori dal cappello ricette in grado di far sembrare facili anche le preparazioni più complesse (si vedano i miei croissant, per dirne una).

E così è partita anche la mia personalissima Candy saga.. potevo forse non cimentarmi in una ricetta tanto folle, zuccherosa ma – chi lo avrebbe mai detto – totalmente priva di grassi?

Il risultato è oltretutto incredibilmente simile a quello dei veri marshmallow!

Marshmallow

Marshmallow

Ingredienti:

455 gr di zucchero
200 ml di acqua
1 cucchiaio di sciroppo di glucosio
9 fogli di gelatina
2 albumi
1/2 fialetta di essenza di vaniglia
50 gr di zucchero a velo
50 gr di fecola di patate
125 gr di lamponi

Scaldare in un pentolino l’acqua con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Il liquido dovrebbe raggiungere i 121 gradi ma se, come me, non avete il termometro, potete osservare il colore e togliere lo sciroppo dal fuoco quando avrà iniziato a raggiungere un colore giallognolo.

Mettere a mollo per alcuni minuti i fogli di gelatina in una ciotola di acqua fredda. Quando si saranno ammorbiditi strizzarli e unirli allo sciroppo appena preparato.

Montare a neve le chiare d’uovo aggiungendo a filo lo sciroppo. Vedrete che gli albumi inizieranno a gonfiare ed aumentare di volume.. uno spettacolo!
Incorporare la vaniglia e mescolare.

Setacciare e mescolare la fecola e lo zucchero a velo.
Ungere una teglia rettangolare e spolverizzarla con il mix dei due.

Versare metà del composto nella teglia, disporre i lamponi e infine coprire con il composto rimanente. Spolverizzare ancora con fecola e zucchero a velo.

Lasciare riposare in frigorifero per una notte, quindi tagliare a cubotti, ripassarli nel mix di fecola e zucchero a velo e servire.

Snoopy_and_Woodstock_marshmallow

Le mini pavlove dell’Epifania

Il mio Amazon-Babbo-Natale quest’anno ha avuto un piccolo intoppo: ha sbagliato indirizzo e anzichè bussare alla porta di casa ha provato a bussare ripetutamente alle porte dell’ufficio chiuso per ferie rimanendo a zonzo con le renne per un po’ di giorni.

Quando ha finalmente trovato la porta di casa l’Epifania era ormai alle porte ma il regalo era lì, trionfante in tutta la sua lucentezza, tra le mani di questa Befana travestita da UPS.

Un’impastatrice nuova di zecca è così entrata a far parte della nostra famiglia e potevo forse lasciarla lì, a riposare inutilizzata durante le feste?

Ovviamente no! E appena tornata dalla gita fuori porta mi sono cimentata in una nuova ricetta, anche questa volta ispirata dalla Cucina di Shuiiz.

Con le mini pavlove, delle tortine mignon di origine australiana, ho così avuto modo di vedere l’impastatrice in azione, e il piacere di vedere albumi e panna liquida trasformarsi in un attimo in composti spumosi e candidi come neve. Che meraviglia!
Cara impastatrice, sei con noi da soli pochi giorni ma so già che sarai un’ottima compagna di viaggio! 🙂

Mini pavlove con panna e frutta fresca

Mini pavlova alla frutta esotica

Ingredienti (per circa 6 mini pavlove):

Per le meringhe:
110 gr di albume (circa 3 albumi)
110 gr di zucchero a velo
110 gr di zucchero semolato

Per la farcitura:
250 ml di panna
3 cucchiai di zucchero a velo
frutta fresca (rispetto alla ricetta originale io ho sostituito il melograno con le fragole)
farina di cocco

Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Aggiungere quindi gradatamente i due tipi di zucchero in modo da ottenere un composto denso e appiccicoso (la meringa, appunto).

Rivestire due teglie con carta da forno. Inserire il composto in una sac à poche con bocchetta liscia e formare dei dischi di circa 5-6 cm di diametro. Formare quindi attorno a ciascun disco un bordo più alto, composto da fiocchetti di meringa (servirà a contenere la farcitura di panna e frutta).

Forno: 110 gradi
Tempo: 2 ore circa (rispetto alla ricetta originale ho aumentato un po’ il tempo per rendere le meringhe più asciutte all’interno)

Montare la panna con lo zucchero a velo.

Pulire e tagliare a pezzetti la frutta.

Una volta cotte, sfornare le meringhe e lasciare raffreddare.

Farcire ciascuna meringa con la panna montata e la frutta fresca spolverando infine con la farina di cocco.

Dimenticavo: la versione che vedete nella foto contiene una piccola aggiunta, regalo delle feste natalizie. Oltre alla panna le mie mini pavlove sono infatti state arricchite da un sottile strato di crema al mascarpone 🙂
Solo per golosi esperti…

Buon cioccolatoso Anno Nuovo (post doppio)

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macarons_cioccolato_2b

Nelle letture semiserie di questi giorni ho scoperto cose molto interessanti: tipo che negli ultimi anni gli Asiatici si sono innamorati del cioccolato. I cinesi, addirittura, ne hanno raddoppiato il consumo nel giro di una decina di anni. Che si siano finalmente accorti che esiste qualcosa di più goloso del biscotto della fortuna?!? 🙂
Pare addirittura che nei prossimi 3-4 anni  la produzione di cioccolata non riuscirà a stare dietro alla richiesta e nel mondo non ci sarà cioccolata a sufficienza! Insomma, una vera catastrofe.

Nel mio piccolo ho scoperto che anche gli Italiani non sono da meno e in questi giorni lo scaffale del cioccolato fondente era pressochè deserto nella maggior parte dei supermercati.
In attesa quindi di aprire una fabbrica di cioccolato (che suona già benissimo, come business) ho pensato di tenere alta la bandiera dell’Europa occidentale (tuttora la prima consumatrice al mondo di cioccolato con un consumo pro-capite di 4,5Kg!) facendo fuori almeno mezzo chilo di fondente in preparazioni natalizie da offrire e regalare agli amici.

Nel caso gli ultimi giorni non vi abbiano regalato calorie a sufficienza per affrontare la fine dell’anno, ecco allora altre due ricette molto.. fondenti.

Scorzette di arancia al cioccolato

Scorzette di arancia candite al cioccolato

Questa è una di quelle ricette da segnare. Che ho scoperto tre anni fa grazie a un’amica e che ogni anno, puntuale come il calendario dell’avvento appeso in cucina, affronto nelle vacanze natalizie. Che poi il verbo affrontare, per questa preparazione, è decisamente esagerato. Perchè la ricette è così semplice e carina da non richiedere molto impegno.
E il profumo della scorza d’arancia che si diffonde per casa è il migliore campanello di inizio del periodo festivo.

Ingredienti:

Arance biologiche (io quest’anno ne ho utilizzati ben 2Kg ma potete partire benissimo con 1Kg e otterrete già una bella dose di scorzette da offrire o regalare)
Zucchero
Cioccolato fondente

Sbucciare le arance lasciando il bianco attaccato alla buccia. Tagliare la buccia a striscioline e metterle a mollo in una ciotola riempita di acqua fredda per una notte.

Scolare le scorze di arancia e metterle in una pentola riempita di acqua fredda. Portare ad ebollizione quindi scolare. Ripetere l’operazione una seconda volta. Se al termine della seconda bollitura le scorzette risultassero ancora dure è possibile ripetere una terza volta ma normalmente le due bolliture sono sufficienti.

Scolare quindi le scorzette e tamponarle con uno strofinaccio pulito per eliminare l’acqua in eccesso.

Mettere in una pentola dai bordi bassi le scorzette e lo stesso peso in acqua e zucchero.

Sobbollire il tutto mescolando fino a quando l’acqua non evapora e lo zucchero si attacca completamente alle scorzette. E’ importante però che lo zucchero non caramelli e non diventi scuro.

Scorzette di arancia candite

Adagiare quindi una scorzetta per volta sulla carta da forno e lasciare asciugare.

Una volta asciutte intingere le scorzette nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lasciare nuovamente asciugare.

scorzette_4

Macarons al cioccolato

Dei macarons, e del mio primo tentativo di “riprodurli”, avevamo già parlato in un precedente post.

In queste vacanze, complice anche la ricetta della Cucina di Shuiiz e seguendo, appunto, l’insano istinto di raggiungere la mia quota di cioccolato annuo, mi sono cimentata con la versione al cioccolato di questa famosa – e molto in voga – ricetta francese.

Macarons al cioccolato

Ingredienti

Per la meringa:
90 gr di mandorle tritate
130 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di cacao in polvere
2 albumi (72 gr in tutto)
20 gr di zucchero semolato

Per il ripieno:
100 gr di cioccolato fondente
200 ml di panna

Tritare le mandorle fino ad ottenere una farina finissima e unirle allo zucchero a velo e al cacao.

Montare le chiare a neve con un pizzico di sale e aggiungere gradatamente lo zucchero semolato continuando a sbattere gli albumi fino a quando i cristalli di zucchero non saranno sciolti e il composto sarà montato.

Dividere il composto di mandorle, zucchero a velo e cacao  in tre parti e aggiungerle alle chiare una parte per volta mescolando dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno o una spatola.

La meringa dovrà avere una consistenza densa e appiccicosa.

Rivestire due teglie con la carta da forno. Mettere il composto in una sac à poche con la bocchetta liscia e formare con l’impasto dei dischi di circa 2 cm di diametro. Cercare di fare i dischi il più simili possibili nelle dimensioni (per poterli poi accoppiare!) eventualmente aiutandovi con i tappetini in silicone per macarons che si trovano in commercio.

Fare asciugare all’aria per 20-25 minuti in modo che la superficie diventi liscia e priva di bolle.

Infornare una teglia alla volta nel ripiano basso del forno.

Forno: 150°
Tempo: 15 minuti

Sfornare e lasciare raffreddare. Dopo un paio di minuti girare delicatamente le meringhe in modo che l’umidità evapori anche dalla parte inferiore.

Per il ripieno con ganache al cioccolato tritare il cioccolato fondente. Scaldare la panna in un pentolino mescolando senza portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco, unire il cioccolato tritato e mescolare fino al completo scioglimento. Lasciare raffreddare e trasferire in frigorifero per un paio di ore.

Trascorso questo tempo montare il composto con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema densa ma non troppo dura (altrimenti non passerà dalla bocchetta della sac à poche).
Mettere il composto nella tasca da pasticcere e distribuirla sulla parte piatta di metà delle meringhe. Unire quindi la restante restante metà esercitando una lieve pressione.

Il mio gelato (anzi sorbetto) festival

Sorbetto alle fragole e menta

Qualche settimana fa è passato da Milano il Gelato Festival, la manifestazione che festeggia quell’invenzione geniale, che dall’idea di un gelato racchiuso tra due cialde è arrivata alla moderna forma del cono da passeggio.

Per contribuire personalmente alle celebrazioni ho pensato di inaugurare  un Gelato Festival tutto casalingo ovvero: come ogni anno, nelle settimane più calde dell’anno, la gelatiera è tornata a troneggiare sul tavolo della cucina, posto d’onore a lei riservato (davvero d’onore, perchè uno dei due commensali a questo punto si riduce a cenare in soli 20 cm quadrati di tavolo) in mancanza di altri spazi disponibili (potevo provare anche sulla lavatrice in bagno ma non mi sembrava il caso).

E una volta che ti trovi una gelatiera in bella vista in cucina cosa fai? Ovviamente ci butti dentro qualsiasi frutto ti passi per le mani.
Sì perchè ancora più che di gelati noi la gelatiera la ammazziamo di sorbetti.

Come raccontavo qualche post fa, ci sono alcune cose che io mangio solo se fatte in casa: il sorbetto è uno di questi.

Mentre per strada disprezzo chiunque ordini un cono da passeggio alla fragola, a casa vado in visibilio per quella magia che in soli 30 minuti trasforma un banale frullato in un cremosissimo sorbetto di frutta.

Questa volta, complice anche la menta rigogliosa sul balcone (che in realtà fa solo da decorazione), sono andata su un classico, una garanzia per la merenda della domenica pomeriggio.

Sorbetto alle fragole e menta

Sorbetto alle fragole e menta

Ingredienti

350 gr di fargole
il succo di mezzo limone
125 gr di zucchero
1/2 albume
1,5 dl di acqua
foglie di menta

Versare in un pentolino 1,5 dl di acqua con lo zucchero e portare ad ebollizione. Fare bollire per 4-5 minuti mescolando fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Lasciare quindi raffreddare lo sciroppo.

Lavare e pulire le fragole. Inserirle nel frullatore insieme al succo del limone e frullare brevemente.

Aggiungere lo sciroppo ormai raffreddato e amalgamare.

Versare il composto nella gelatiera e programmare la macchina secondo le istruzioni. A metà del tempo necessario alla preparazione aggiungere mezzo albume montato a neve per rendere il sorbetto ancora più cremoso.

Decorare con ciuffetti di foglie di menta precedentemente lavati. Servire.