Panettone (geek) casereccio

Panettone

No, non illudetevi. Come vedete dalla originale forma a parallelepipedo non si tratta propriamente di un vero panettone fatto a mano, con sette lievitazioni in tre giorni (o quante dovrebbero essere) e tanta tanta pazienza.

Si tratta invece della mia interpretazione, casalinga ma come sempre supportata dalla tecnologia, del panettone artigianale.

Ovvero, il panettone fatto con la macchina del pane.

Che, vi assicuro (ma non fatevi sentire dai milanesi doc), dà altrettanta soddisfazione di quello “vero” e richiede un decimo del tempo!

Io ne ho provata anche una versione Kousmine, ovvero priva di grassi saturi grazie al latte di soia e all’olio di girasole, ma vi scrivo entrambe le versioni in modo che possiate scegliere quella che preferite.

Ovviamente.. Buon Anno a tutti!

Panettone con la macchina del pane

panettone

Ingredienti

180 gr di latte intero (o latte di soia per la versione Kousmine)
130 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
100 gr di burro fuso + 30gr di olio di semi di girasole (da sostituire con 100 gr di olio di girasole per la versione  Kousmine)
4 tuorli d’uovo
la scorza grattugiata di un limone
la scorza grattugiata di un’arancia
2 bustine di vanillina in polvere
50 gr di cedro e/o arancia canditi a pezzettini
50 gr di uva sultanina (se non si mettono i canditi si può raddoppiare l’uvetta)
un pizzico di zafferano in polvere
300 gr di farina 00
75 gr di semola
25 gr di amido o fecola di patate
2 bustine di lievito secco attivo (io di solito uso il Mastrofornaio della PaneAngeli)

Mettere tutti gli ingredienti nel cestello nell’ordine in cui sono elencati.
Avviare il programma.

Programma: base
Crosta: scura

La ricetta è tratta da quello che tutt’ora ritengo il miglior ricettario per la macchina del pane, un semplice ma ricchissimo PDF (detto ricettario GLF, non so bene perchè) che racchiude tutte le ricette per macchina del pane che circolano in rete.

Un po’ crowdsourcing, un po’ open source.. sicuramente molto geek. E da provare.

(se vi chiedete cosa sia e cosa c’entri il crowdsourcing con il food qui trovate qualche esempio Italiano e qui qualche esempio dagli States con brand famosi quali Ben&Jerry e Dunkin Donuts)

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Pane.. e derivati

Ok, in effetti me la sono presa un po’ comoda dall’ultimo post.
E se non fosse stato per il valido contributo de LaCate sareste un po’ a corto di ricette.
Ma diciamocelo, ci sono state le feste, Pasqua, pasquetta, colombe e uova di Pasqua…
Non voglio certo avere la vostra linea sulla coscienza!
Non a Pasqua, per lo meno..

Ripartiamo allora con una ricetta base, di quelle che non possono fare ingrassare (quasi) nessuno e che permettono di fare un figurone con poco sforzo e pochissima difficoltà.

Oltretutto è una ricetta che permette di rifare in casa, in modo sano e quasi del tutto privo di grassi, un alimento che di solito – confezionato – trasuda olii di dubbiaorigine che chiunque farebbe meglio ad evitare!
Avete mai letto gli ingredienti dei grissini?!?

P.S. siamo ovviamente tornati anche a uno dei miei grandi amori: la macchina del pane!

Grissini fatti in casa
Grissini

Ingredienti:
240 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero
480gr di farina bianca di grano duro
2 cucchiaini e mezzo di lievito secco o 2/3 di cubetto fresco
semi di vario tipo (sesamo, papavero,etc)
1 albume

Per chi ha la macchina del pane è sufficiente inserire gli ingredienti, nell’ordine, nel cestello ed avviare il programma impasto.
In assenza della macchina del pane è sufficiente impastare a mano tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia che va quindi lasciata riposare per un paio d’ore coperta da un panno in un luogo tiepido e non esposto a correnti.

Una volta terminata questa fase, dividere l’impasto in circa 30 pezzi e stendere ciascun pezzo fino a formare degli spaghi di circa 20 cm.
Coprire due teglie con carta da forno e disporre gli spaghi a circa 2,5 cm l’uno dall’altro.

Coprire e fare lievitare per altri 30 minuti.

Prima di infornare, è possibile spalmare i grissini con un albume d’uovo mischiato con un cucchiaino di acqua aiutandosi eventualmente con un pennello da cucina.
Cospargere quindi i grissini con semi di sesamo (nel mio caso sia chiaro che scuro) e papavero o altri semi.

Forno: 180 gradi
Tempo: 25 minuti

Ancora lei.. la Macchina del Pane!

Ebbene sì, visto che in questo periodo (in cui il tempo, come dicevo, è sembrato volatilizzarsi e correre al’impazzata) l’unica a non abbandonarmi è stata proprio lei, dedico il primo post del 2009 a uno degli elettrodomestici più sfruttati dell’anno: la Macchina del Pane!

Pane alle Cipolle caramellate


Ingredienti:

gr. 280 di acqua 
2 cipolle
 
gr. 350 di farina 00

gr. 150 di manitoba
 
1 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di sale 
1 cucchiaio di olio
 

1 bustina di lievito di birra liofilizzato

Affettare le cipolle e cuocerle in padella con un po’ di olio fino a renderle dorate. 
(se si preferisce una ricetta più leggera, è ovviamente possibile cuocerle con acqua).
Salare e pepare.

Inserire nella macchina del pane acqua, olio, sale e zucchero. Aggiungere quindi le farine e il lievito.

Aggiungere la cipolla caramellata al beep della macchina, in modo tale che non si sciolga ma rimanga a pezzi.

Programma: base 
Crosta: Media

Dimenticavo.. la ricetta è tratta dal ricettario GLF, un’utilissima raccolta di ricette per Macchina del Pane.
Scaricabile a questo indirizzo http://digilander.libero.it/olrac2/glf.zip

Pane-terapia

Ebbene sì, la mia nuova dipendenza, da qualche settimana a questa parte, è proprio questa…
acqua, farina e lievito di birra (e… bhe, ammettiamolo, anche qualche piccolo ingrediente aggiuntivo per accontentare la gola). 

Ovviamente il tutto non è avvenuto così per caso e, soprattutto, senza un qualche intervento della tecnologia.
Il tutto è iniziato un paio di mesi fa, e per l’esattezza a Natale, quando ha fatto il suo ingresso in casa LEI: la macchina del pane!!

Da allora diciamo che è stato tutto uno sperimentare: 
ovviamente il pane (e si è istantaneamente deciso che non si sarebbe messo mai più piede in una panetteria) ma anche torte (ancora in via di miglioramento), pizza e – chi l’avrebbe mai detto – marmellate!
 

Diciamo che anche a causa sua i post su questo blog sono un pochino diminuiti. Ero di là in cucina a sperimentare, per così dire. 
Ad ogni modo, dopo questi primi esperimenti, posso già postare la mia ricetta preferita.

Quella che decreterà la fine dei panettieri professionisti, per quanto mi riguarda.
Qui la posto con una piccola variante: le olive.

Pane alle olive (mdp)

Ingredienti per 750 gr:
280 g di acqua a 45/50°C
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
2 cucchiaini di sale
500 g di farina 00
2 bustine di lievito di birra secco in polvere

Programma: rapid (ed è uno dei vantaggi di questa ricetta)
Crosta: Scura