Pastasciutta o risotto? …fregola!

Torno ospite sul blog per condividere questa scopertarealizzata setacciando la dispensa del moroso, a caccia di viveri da far fuori (è la prima volta che vedo un tonno in scatola scaduto!).

La fregola, vengo a sapere dopo una breve indagine, è una specialità sarda, che nasce dal grano come la pasta e finisce in padella come il riso.
La morte sua? Con Arselle, niente più che semplici vongole, quelle piccine, ma da prendere assolutamente freschissime, mi raccomando! Volete provarla?

Fregola con arselle 

Per due persone procuratevi:

fregola – 130 g
vongole – 500 g
passata di pomodoro – mezzo bicchiere
pomodori secchi – 4 falde
aglio – 1 spicchio
prezzemolo
acqua o brodo di pesce- 4 bicchieri
olio e.v.o. – 2 o 3 cucchiai

Lasciate i molluschi in ammollo in acqua e sale per almeno un’ora. Sciacquateli bene, fateli aprire sul fuoco in una padellacoperta, filtrate l’acqua che ne uscirà ed eliminate le conchiglie.

Fate rosolare brevemente nell’olio i pomodori (anche quelli sott’olio van bene) e l’aglio, aggiungete la passata e lasciate cuocere pochi minuti. Unite le vongole e l’acqua, o meglio il brodo di pesce (potete aggiungere quello in polvere), abbondante prezzemolo tritato, e infine la fregola. Dopo una decina di minuti, regolate di sale e il piatto è pronto!

Tenete presente che la fregola assorbe molta acqua ed è più buona se leggermente brodosa. Questo piatto è già ottimo così, ma potete mettervi un pizzico di peperoncino o di scorza di limone.