Sani.. e sazi

Polpette di legumi

Poichè il Natale si avvicina inesorabile e all’orizzonte, insieme a luminarie, babbi natali e presepi si intravedono anche orde di panettoni, squadre di cioccolatini e truppe di torroni in fila indiana.. ho pensato di proporre una ricetta vagamente sana.

Come dice la maggior parte  delle diete, i legumi fanno bene, sono ricchi di proteine e andrebbero consumati – udite udite – almeno una volta al giorno.
Già, ma preparati come?!?!

Poichè alla terza proposta di lenticchie bollite in un mese la mia vocina interiore (ma anche qualche altra esteriore) minaccia la rivolta, quando ho visto questa ricetta mi sono illuminata.
E’ facile, veloce e originalissima.
Finalmente i legumi come non li avevate mai visti!

Polpette di legumi

Ingredienti

1/2 bicchiere di legumi lessati
Farina di ceci q.b.
Coriandolo, cumino, cannella (ma vanno bene anche altre spezie, se preferite)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Pangrattato

Frullare o passare al tritatutto i legumi lessati e ben scolati.
Unire una presa di coriandolo, una di cumino e una di cannella, stando ovviamente attenti a non esagerare ed in base ai gusti personali.
Salare e aggiungere due cucchiai di olio. Unire quindi la farina di ceci per legare l’impasto.

Formare con l’impasto delle polpettine di circa 3 cm di diametro e passarle nel pan grattato.

Cuocere in padella con poco olio o in forno a 180 gradi fino a quando non raggiungono un colore dorato

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Regola numero 2: non solo dolci

Non sia mai che qualcuno pensi che sono golosa o che dedico il 95% del mio tempo in cucina a sperimentare ricette di dolci.. Niente di più falso!!!
Al massimo è l’80%… forse l’85% del tempo… ok facciamo cifra tonda e diciamo il 90%.
Ma ogni tanto, giuro, a casa nostra si mangia anche qualcosa di salato!

Ecco allora una preparazione salata, forse per qualcuno non proprio digeribilissima (peccato, mi spiace tantissimo.. per voi) ma assolutamente strepitosa! 
E soprattutto semplice.

Così semplice che l’ho fatta qualche tempo fa, con dosi assolutamente ad occhio, e per la prima volta sarò costretta a scrivere una ricetta senza indicare per filo e per segno le dosi degli ingredienti. 
Lo so, è una cosa ignobile per cui un qualsiasi blog dovrebbe a mio avviso essere radiato dal panorana Internet.
Prometto che non lo faro’ mai più!
Ma per questa volta, purtroppo, va così..


Peperoni imbottiti con uva sultanina, capperi e acciughe

 

Ingredienti:
6 piccoli peperoni
Nel mio caso erano dei peperoni piccoli e un po’ schiacciati scovati al mercato (da GialloZafferano deduco potrebbe essere la varietà di “peperone pomodoro” o Topepo?).
Ammetto che anche la ricetta, non sapendo minimamente come cucinarli ma trovandoli molto invitanti, mi è stata spiegata dalla signora del banco del mercato..
In alternativa possono comunque essere tranquillamente sostituiti con 3 peperoni classici  divisi a metà
4 filetti di acciughe
1 cucchiaio di capperi
40 gr di uva sultanina
100 gr di olive snocciolate e tritate
200 gr di pangrattato
olio extravergine di oliva
prezzemolo

Fare ammorbidire l’uva sultanina in acqua tiepida.
Nel frattempo lavare i peperoni e svuotarli privandoli del torsolo e dei semi interni.

Tagliare a pezzettini i filetti di acciughe e versarli in una terrina insieme al pangrattato e a 4 cucchiai di olio.
Unire l’uva sultanina, sgocciolata e strizzata, le olive e i capperi.
Aggiungere il prezzemolo e condire con sale e pepe.
Amalgamare il composto aggiungendo olio nel caso risultasse troppo asciutto.

Riempire quindi i peperoni con l’impasto servendosi di un cucchiaino.

Ungere una teglia con un filo di olio e adagiarvi i peperoni.
Versare ancora dell’olio a filo sui peperoni prima di infornare.

Forno: 180 gradi
Tempo: 40 minuti

Questo piatto si presta ad essere servito sia caldo che freddo.

 

Melting-pollo

Perchè non si pensi che non mi piacciono le contaminazioni culturali (che, anzi, la mia cucina è un melting-pot di ingredienti, sapori e ricette recuperate un po’ ovunque) ecco una ricetta che si può definire etnica, e più precisamente di origine araba. 

Forse l’aspetto non le rende giustizia, ma vi assicuro che il sapore è delizioso. Ovviamente da evitare se non vi piacciono i gusti leggermente (anche se non eccessivamente) agrodolci. 

Cosce di pollo alle pere caramellate

 


Ingredienti per 2 persone: 
2 cosce di pollo

1 cipolla
1 pera
1 cucchiaio di burro
cannella in polvere (la punta di un cucchiaino)
coriandolo in polvere (mezzo cucchiaino)
zenzero grattugiato (1 cucchiaino) 
2 cucchiai di miele
 
sale e pepe bianco

Sbucciare e tagliare la cipolla.
Fare soffriggere in una pentola con 2-3 cucchiai di olio fino a farla dorare leggermente.
Aggiungere il pollo e farlo rosolare leggermente.
Aggiungere alla casseruola la cannella, il coriandolo, lo zenzero, sale e pepe. 
Versare mezzo bicchiere di acqua e coprire la casseruola.
Cuocere per 30-40 minuti a fuoco lento. 

Sbucciare la pera, togliere il torsolo e tagliarla in 5-6 grossi spicchi. 
Sciogliere in una padella il burro, aggiungere il miele e le pere.
 
Cuocere, mescolando di tanto in tanto, affinchè le pere vengano ricoperte completamente di miele.
 
Aggiungere qiundi le pere caramellate alla pentola del pollo e lasciare cuocere ancora 5 minti.
 
Servire in tavola.

Sigh.. l’influenza

Doppio sigh, se l’influenza è gastroenterica e allora come si fa a popolare un blog di ricette quando il tuo corpo si ribella anche all’odore di un tè caldo o del riso bollito?
Il segreto.. recuperare le ricette nel cassetto 🙂 
Questa l’avevo fatta in settimana e ma era ancora lì, in un angolino del mio hard disk.

E allora eccola qui

Petto di pollo croccante alla senape

Per 4 persone:
2 petti di pollo del peso complessivo di 600 gr
1 cucchiaio di senape di Digione
175 gr di pangrattato
1 mazzetto di erbe aromatiche tritate (prezzemolo, salvia, rosmarino)
olio, sale

Fare scaldare in una padella 2/3 cucchiai di olio e fare rosolare i petti di pollo da entrambe le parti
Quando saranno ben dorati, sgocciolarli e spalmarli con la senape.
Tagliare quindi i petti di pollo a listarelle, passarli nel pangrattato, e rosolarli nuovamente nell’olio rimasto per pochi minuti

A cottura ultimata, insaporire la carne con del sale e il trito di erbe aromatiche.