Viva i carboidrati

Pane semi girasole

Come ho già detto nel mio post di ieri, in questo periodo i carboidrati sono miei amici. Non soltanto crackers di ogni tipo, ma anche il più classico pane fatto in casa.

Dovendo poi dedicarmi, con non poche fatiche e studi di settore, alla delicata fase dello svezzamento della papera, in questi giorni mi sono imbattuta nella piramide alimentare che ribadisce, nel caso qualcuno se ne fosse scordato, che alla base ci sono proprio loro: i carboidrati!

Alla faccia di Dukan e derivati, i cereali – per la precisione quelli integrali – dovrebbero essere costantemente presenti sulle nostre tavole insieme all’olio. Pane come se piovesse, insomma!

E visto che la papera, mica scema, si rifiuta anche solo di annusare le farine di cereali pronte per neonati, eccomi tornata a panificare come se non avessi mai fatto altro (e nient’altro avessi da fare) in vita mia.

Questa ricetta non prevede nemmeno la macchina del pane (se non per l’impasto, ma per questo vanno bene le mani o qualsiasi altro robot da cucina). Ed è stata fatta con una farina d’eccellenza che mi è stata regalata proprio due giorni fa (grazie!).

Il pane – neanche a dirlo – viene buonissimo. A prova di papera.

Pane casalingo ai semi di girasole

Pane semi girasole

Ingredienti (per due grosse pagnotte):

350 gr di farina
5 gr di sale
6 g di lievito di birra liofilizzato
350 ml di acqua
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
semi di girasole

Impastare tutti gli ingredienti, a parte i semi di girasole, aggiungendo acqua nel caso l’impasto risultasse troppo asciutto. Aggiungere infine anche i semi di girasole.

Formare una palla e lasciare lievitare per circa 3 ore. Se si prepara la sera, è possibile anche lasciare lievitare l’impasto lentamente in frigorifero per tutta la notte.

Dividere l’impasto in due e formare due pagnotte. Lasciare lievitare per altre 3 ore.

Scaldare il forno a 250 gradi e infornare le due pagnotte. Cuocere a 250 gradi per i primi 10 minuti in modo da creare la crosta dorata, poi abbassare il forno a circa 180 gradi. Cuocere per altri 20 minuti o fino a quando non sarà ben cotto.

Forno: 250 gradi per i primi 10 minuti, poi 180 gradi
Tempo: circa 30 minuti

 

A spasso (virtuale) per il Sudtirol

Brezel

Dopo i giorni di alluvione del mio breve soggiorno ligure qualche giorno fa – tornata a casa – mi sono finalmente goduta anche il ritorno del sole.

Passeggiando col sole in fronte tra le strade del centro cittadino mi sono così imbattuta in uno di quei simpatici mercatini ricchi di specialità gastronomiche. E’ così che Liguria, Toscana e Sudtirol  diventano talvolta improvvisamente a portata di mano o, se preferiamo, a Km zero 🙂

Ok ammettiamolo, questi mercatini sono spesso molto rischiosi tanto che una volta, accecata dalla fame, sono finita a pagare 15€ due gelidi, ma ovviamente pesantissimi, pezzi di finta focaccia ligure.
Ma stando attenti si trovano anche specialità buone e altrimenti difficili da reperire così fresche e gustose. Io, ad esempio, non posso resistere al mio amico venditore del Sudtirol che puntuale mi propone canederli e Brezel.
Sui canederli non mi sono ancora  cimentata e mi limito ad arricchire il mio amico ambulante.
Ma sui bretzel, mi sono detta, perché no?
Dopotutto la macchina del pane è uno degli elettrodomestici più utilizzati in casa nostra.. perché non metterla alla prova? 🙂

E così sono nati anche i Brezel – o Pretzel – caserecci…

Brezel (o Pretzel)

Ingredienti

450 gr di farina “0”
100 ml di latte tiepido + 2 cucchiai
200 ml di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra fresco
30 gr di burro
un uovo
olio
sale fine e grosso

Versare in una ciotola la farina con un cucchiaino di sale fino. Unire 100 ml di latte ai 200 ml di acqua tiepida e stemperarvi il lievito di birra. Versare sulla farina. Unire il burro fuso e lavorare a lungo l’impasto fino a formare una palla liscia ed elastica.
Coprire con un panno pulito e lasciare lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora.
Se avete la macchina del pane potete anche versare nel cestello tutti gli ingredienti – partendo dai liquidi fino alla farina – e attivare il programma impasto che include la lievitazione.

Terminata la lievitazione suddividere l’impasto in circa 10 panetti. Con ciascuno di questi formare un cordoncino e quindi arrotolarlo dandogli la tipica forma del Brezel.
In alternativa è possibile, come ho fatto io con parte dell’impasto, realizzare dei mini croissant. In questo caso è sufficiente stendere l’impasto a uno spessore di pochi millimetri e ritagliare quindi dei triangoli isosceli che potranno poi essere arrotolati a formare dei croissants.
Riporre i Brezel (o i croissants) su una teglia rivestita di carta da forno e lasciare lievitare per circa 20 minuti.

Portare ad ebollizione una pentola piena di acqua ed aggiungere 3 cucchiai di bicarbonato. Immergervi i Brezel – un paio alla volta – per circa 40 secondi, quindi trasferirli nuovamente su una teglia ricoperta di carta da forno.

Sbattere l’uovo con il latte rimasto e utilizzare il composto per spennellare i Brezel. Cospargerli con il sale grosso e infornare.

Forno: 200 – 220 gradi
Tempo: 20 – 25 minuti

Brezel croissant