Possiamo ancora dire Candy?

Marshmallow

E’ di qualche settimana fa la notizia che la parola candy è stata acquistata dai signori di Candy Crush Saga, il popolarissimo gioco che ormai da tempo ha invaso le bacheche e gli smartphone di mezzo mondo. La parola “caramella” quindi, è ufficialmente bandita, almeno per quanto riguarda il mondo del software, dei servizi e dell’abbigliamento. Bel colpo eh?

Contemporaneamente però, anche la mia bacheca di Facebook è stata invasa da.. caramelle.

Non solo quelle di Candy Crush (anche se molte amicizie hanno rischiato grosso per gli inviti a quel gioco..:D) ma anche dai.. marshmallow: quelle caramellone americane, dolci, farinose e morbidissime, che persino Snoopy ama grigliare intorno al fuoco insieme ai suoi amici scout.
Chiunque si è improvvisamente messo a cucinare marshmallow che fino a poco fa sembravano nati nel sacchetto della Haribo e impossibili da riprodurre a casa. Il merito di questa onda caramellosa? Ovviamente della solita Benedetta Parodi che di tanto in tanto tira fuori dal cappello ricette in grado di far sembrare facili anche le preparazioni più complesse (si vedano i miei croissant, per dirne una).

E così è partita anche la mia personalissima Candy saga.. potevo forse non cimentarmi in una ricetta tanto folle, zuccherosa ma – chi lo avrebbe mai detto – totalmente priva di grassi?

Il risultato è oltretutto incredibilmente simile a quello dei veri marshmallow!

Marshmallow

Marshmallow

Ingredienti:

455 gr di zucchero
200 ml di acqua
1 cucchiaio di sciroppo di glucosio
9 fogli di gelatina
2 albumi
1/2 fialetta di essenza di vaniglia
50 gr di zucchero a velo
50 gr di fecola di patate
125 gr di lamponi

Scaldare in un pentolino l’acqua con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Il liquido dovrebbe raggiungere i 121 gradi ma se, come me, non avete il termometro, potete osservare il colore e togliere lo sciroppo dal fuoco quando avrà iniziato a raggiungere un colore giallognolo.

Mettere a mollo per alcuni minuti i fogli di gelatina in una ciotola di acqua fredda. Quando si saranno ammorbiditi strizzarli e unirli allo sciroppo appena preparato.

Montare a neve le chiare d’uovo aggiungendo a filo lo sciroppo. Vedrete che gli albumi inizieranno a gonfiare ed aumentare di volume.. uno spettacolo!
Incorporare la vaniglia e mescolare.

Setacciare e mescolare la fecola e lo zucchero a velo.
Ungere una teglia rettangolare e spolverizzarla con il mix dei due.

Versare metà del composto nella teglia, disporre i lamponi e infine coprire con il composto rimanente. Spolverizzare ancora con fecola e zucchero a velo.

Lasciare riposare in frigorifero per una notte, quindi tagliare a cubotti, ripassarli nel mix di fecola e zucchero a velo e servire.

Snoopy_and_Woodstock_marshmallow

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I miei torcetti al burro

Torcetti al burro

Ecco una ricetta di quelle che ti sorprendono. Di quelle che provi un po’ per caso, e anche poco convinta della riuscita, e che ti ritrovi a fare per due sere di fila.

Avete presente i torcetti, quei dolcetti burrosi e zuccherosi tipici di Piemonte e Valle D’Aosta? Io li adoravo da bambina, me li ricordo benissimo nella panetteria sotto casa e la nonna che ogni tanto me li comprava (che poi, chissà, magari me li ha comprati solo una volta e si è fissata indelebile nella mia mente).
Dopo un’infanzia in adorazione di questi dolcetti in realtà li ho un po’ dimenticati, così come quelle tortine occhi di bue (sempre della stessa panetteria) che non mangio probabilmente da 30 anni.

I torcetti li ho mangiati di recente a casa di amici ed è lì che mi è scattata l’idea di cercare la ricetta.

Ecco allora i miei torcetti al burro. Miei perchè mi ricordano la mia infanzia, la nonna, la panetteria. Ma miei soprattutto perchè la ricetta è.. a modo mio.

Nel senso che la vera ricetta, ho scoperto in corsa (e da lì la perplessità della riuscita), prevederebbe lievito di birra e doppia lievitazione. Mentre la mia è come al solito una ricetta in versione rapida con semplice lievito per dolci.

Ma miei anche perchè la ricetta “rapida” da cui sono partita necessitava comunque di un tocco personale. Perchè era ahimè una di quelle odiose ricette, tratta peraltro da autorevolissimi libri, che seguite pari passo semplicemente.. non vengono!
Ma in questo caso con l’aggiunta di un po’ di farina il risultato è garantito.

Ecco allora la ricetta dei miei torcetti.

Torcetti al burro

Ingredienti:

310 gr di farina
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci (dose per mezzo chilo di farina)
100 gr di burro
un pizzico di sale
zucchero di canna per la copertura

Setacciare 250 gr di farina (gli altri 60 gr serviranno più avanti) con il lievito e il sale. Aggiungere un cucchiaio di zucchero semolato.
Disporre a fontana su una spianatoia e versare al centro acqua tiepida (circa mezzo bicchiere) in quantità sufficiente a ottenere un composto della consistenza della pasta del pane. E’ possibile utilizzare anche una planetaria o robot da cucina per formare l’impasto.

Aggiungere quindi il burro ammorbidito e continuare a lavorare l’impasto. A questo punto l’impasto sarà di nuovo molto morbido e sarà necessario aggiungere altra farina (circa 60 gr ma qui bisogna regolarsi ad occhio poichè dipende da quanta acqua si è aggiunta prima) fino ad ottenere nuovamente la consistenza della pasta del pane. L’impasto deve comunque risultare ancora un po’ appiccicoso e non troppo asciutto per consentire poi allo zucchero di attaccarsi ai biscotti.

Ricavare dall’impasto dei bastoncini di circa 10 cm e passarli nello zucchero di canna premendo bene perchè vi aderisca. Dare ai bastoncini la forma di ciambelline ovali sovrapponendo le estremità.

Rivestire una teglia con carta da forno, disporvi i torcetti e infornare.

Forno: 200 gradi

Tempo: 20 minuti

Sweet table, Baby shower e chi più ne ha più ne metta

Sweet Table

Sweet Table

Battesimo Sweet Table confetti

Sweet Table

Come dice qualcuno che vive sotto il mio stesso tetto.. chi di marketing ferisce di marketing.. perisce. Che in questo caso potrebbe tranquillamente diventare “chi di sweet table ferisce..”

E’ infatti dal lancio di Crea & decora i tuoi dolci e poi ancora Crea & Decora Dolci delizie (metto i link, sia mai che qualcuno voglia anche abbonarsi) che mi si è aperto un mondo fatto di pasta di zucchero, sweet table, cupcake, cake pops e qualsiasi altra dolce amenità sia arrivata dagli Stati Uniti direttamente sulle nostre – ovviamente ipercaloriche – tavole.

Lo avevo detto a inizio anno che avremmo riservato calorie e grassi saturi alle occasioni di festa. Ed ecco qui – strano ma vero – che l’occasione mi si è presentata.

La scorsa settimana abbiamo infatti avuto il paperottesimo, ovvero il battesimo della paperotta di famiglia. Partito in sordina con un “mi raccomando zero sbattimenti. noi non si alza un dito” e finito ovviamente con una planetaria che girava a tutta birra dalla mattina fino a notte inoltrata.

Per non parlare poi della famiglia, padrino incluso (ovviamente lo ZioA.), schiavizzata nella notte a ricoprire palline di cake pops sotto gli occhi vigili – ma un tantino preoccupati – della protagonista dell’evento.

Ma, col senno di poi, non se ne poteva proprio fare a meno.
Dopo avere appunto scoperto l’esistenza degli Sweet Table, come potevo resistere alla tentazione di crearne uno, ovviamente con tanto di accessori a tema e giorni spesi a cercare il giusto punto di lilla per pirottini, piattini e accessori di ogni tipo?

E poi, come dice questo post in cui mi sono imbattuta poco fa, gli Sweet Table sono il nuovo Must!
Il mio non era certo bello come quelli che si vedono in giro ma ha dato comunque buone soddisfazioni e, soprattutto, grandissimo divertimento.

Oggi pubblico quindi due gustosissime ricette molto modaiole che dovete assolutamente riproporre alla prossima festa di compleanno, battesimo, laurea, matrimonio: i cake pops e i cupcake al cioccolato.
Sono un must, e nemmeno voi potete tirarvi indietro!

Ah.. ovviamente il nostro evento aveva anche una sorta di Salt Table (esisterà negli states?), ovvero il tavolo del salato. Con la preziosissima collaborazione de La Cucina di Shuiiz. Ma di questo parleremo prossimamente…

Cake pops ai due cioccolati

Cake pops

Come dice il libro da cui ho tratto la ricetta: “Cake pops: la bontà in un boccone”. Ed è vero, perchè i cake pops, oltre ad essere belli e scenografici, sono pure molto buoni.
La preparazione richiede solo un po’ di pazienza, ma tutto dipende anche da quanti cake pops dovete fare.
Nel mio caso, mirando all’obiettivo 100 cake pops in una notte, è stato necessario mettere al lavoro l’intera famiglia; ma se vi accontentate di un numero di porzioni più ragionevole vi assicuro che potete benissimo cavarvela da soli.

Ad ogni modo, per i neofiti.. cosa sono i cake pops?
Sembrano delle caramelle ma in realtà sono, come dice il nome stesso, un bocconcino di torta o anche una torta a forma di pallina!
Questi dolcetti sono infatti formati da una base di torta che viene poi sbriciolata e impastata grazie a una crema morbida definita frosting.
Con l’impasto ottenuto si formano delle palline che vengono poi fatte riposare in frigo e quindi, una volta infilzate nel loro bastoncino, immerse nella glassa di copertura e decorate.

Per avere ulteriori indicazioni sulla realizzazione dei cake pops vi consiglio questo utilissimo post con le dieci regole per realizzare cake pops perfetti

I bastoncini li trovate invece nei negozi specializzati in cake design ma ormai anche nei grandi supermercati oppure online.

Ingredienti (per 20-25 cake pops):

Per l’impasto base:
75 gr di burro
75 gr di zucchero
1 cucchiaino da tè di zucchero a velo vanigliato (o una bustina di vanillina)
2 uova intere
4 cucchiai di latte
140 gr di farina 00
1 cucchiaio di cacao in polvere
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci

Nel mio caso si trattava di un impasto base scuro, cioè al cacao, ma è anche possibile realizzare un impasto base chiaro eliminando il cacao e utilizzando 150 gr di farina 00 (aziché 140 gr).

Per il frosting:
60 gr di burro
30 gr di zucchero a velo
60 gr di formaggio fresco tipo Philadelphia o ricotta

Per la glassa:
cioccolato bianco
decorazioni di zucchero

Preparare la torta dell’impasto base montando il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato (o la vanillina) sino ad ottenere una crema spumosa. Incorporare delicatamente un uovo alla volta, sempre mescolando. Aggiungere il latte.
Setacciare la farina con il lievito e il cacao in polvere e incorporarli alla crema preparata. Impastare tutto con delicatezza.

Foderare con carta da forno uno stampo di circa 26 cm di diametro. Versarvi l’impasto e infornare. Prima di estrarre la torta dal forno verificare con uno stuzzicadenti che l’interno sia cotto.

Forno: 160 gradi
Tempo: circa 25 minuti

Lasciare raffreddare la torta e quindi sbriciolarla con le mani o con una grattugia. L’ideale sarebbe preparare la torta il giorno prima in modo che sia meno umida ma va benissimo anche il giorno stesso aspettando che sia bene asciutta.

Preparare il frosting sbattendo a crema i 60gr di burro con lo zucchero a velo fino a quando l’impasto non diventa quasi bianco. Aggiungere quindi il formaggio fresco e continuare a sbattere.

Aggiungere il frosting a cucchiaiate alla torta sbriciolata e mescolare bene. Lavorare l’impasto sino a quando è sufficientemente omogeneo e compatto da poter formare delle palline (i pops).

Formare quindi delle palline ben compatte delle dimensioni di una noce. E’ importante schiacciare e lavorare bene l’impasto in modo che sia compatto e non abbia spazi vuoti all’interno.

Fare riposare le palline in frigorifero per circa un’ora o in freezer per 10-15 minuti.

Fondere quindi il cioccolato bianco a bagnomaria.
In alternativa al cioccolato bianco potete ovviamente utilizzare cioccolato al latte o fondent. Nei negozi specializzati è anche possibile reperire delle pastiglie (candy melts) studiate per la copertura dei cake pops e disponibili in diversi aromi e colori.

Affondare un bastoncino in ciascun pop arrivando più o meno a metà pallina.
Immergere la pallina nel cioccolato fuso tenendola per il bastoncino e lasciare colare la copertura in eccesso. Appoggiare il cake pop a testa in giù su un foglio di carta da forno e decorare immediatamente con pallini di zucchero, codette o altre decorazioni di zucchero a piacere.
Lasciare asciugare prima di servire.

Cake pops

Servire i cake pops a testa in giù è il modo più pratico, e a mio avviso comunque molto carino, per presentare i cake pops e soprattutto farli asciugare.

E’ possibile in realtà servirli anche a testa in su, come dei veri lecca lecca, ma in tal caso dovrete munirvi di supporti, ad esempio forme in polistirolo, in cui infilzare i bastoncini sia in fase di asciugatura che di presentazione finale.

Cupcake al cioccolato con glassa alla crema di burro

Cupcake al cioccolato

Ingredienti (per circa 12 cupcake):

125 gr di burro leggermente ammorbidito
125 gr di zucchero
2 uova
125 gr di farina autolievitante (sono le farine in cui è già incluso il lievito per dolci)
25 gr di cacao in polvere
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale

Per la glassa di crema di burro:
150 gr di burro
250 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiaini di acqua calda

Lavorare tutti gli ingredienti con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo. Foderare uno stampo per dolcetti con 12 pirottini di carta e suddividere equamente il composto nei pirottini. Un trucco che ho imparato di recente e che velocizza moltissimo questa fase, è quello di utilizzare il dosatore per palline di gelato. Una pallina di composto per ciascun pirottino è infatti la dose perfetta!

Forno: 180 gradi
Tempo: 20 minuti

Preparare quindi la glassa lavorando il burro morbido con lo zucchero a velo finchè diventa omogeneo e cremoso. Aggiungere quindi l’essenza di vaniglia e l’acqua e mescolare ancora.

Quando i cupcake si sono raffreddati è possibile procedere con la decorazione.
Inserire la crema di burro in una sac à poche con la bocchetta e stella e formare un ciuffetto su ciascun cupcake.

Nel mio caso ho aggiunto alla decorazione anche dei bottoni fatti con pasta di zucchero colorata.
Per farli ho acquistato della pasta di zucchero bianca che ho colorato di lilla e di fucsia con colorante alimentare in gel (ma è possibile acquistarla già colorata) ed ho utilizzato uno stampo in silicone per realizzare i bottoni. Potete ovviamente utilizzare stampi diversi (ce ne sono a milioni nei negozi specializzati in cake design!) per creare le forme che preferite.