Macarons anch’io

Macarons con ganache al cioccolato bianco

E dopo tre giorni (3) di tour de force lavorativo al Cake Design Italian Festival come potevo resistere alla moda dilagante dei macarons?
Semplicemente, non potevo.

E allora ieri sera mi sono cimentata con questa ricetta francese (in questo periodo sono anche molto francese, nei miei esperimenti culinari) di cui praticamente ogni food blogger dà la sua versione che poi quasi di religione si tratta.

Se iniziate a documentarvi scoprirete infatti che qualcuno dice di utilizzare solo ed esclusivamente il cucchiaio di legno per mescolare l’impasto, mentre qualcun altro impone  la spatola in silicone, alcuni dicono di aggiungere lo zucchero prima che i bianchi siano montati a neve e altri giurano su quanto di più caro al mondo che il risultato finale riesce con successo solo se lo zucchero è stato aggiunto ad albumi ben montati.

Chi li cuoce a 150°, chi a 155° e chi a 160°.
Alcuni per 10, altri per 12; infine – esagerati – alcuni addirittura per 15 minuti!

L’importante, mi è sembrato di capire, è credere ciecamente nella propria ricetta, qualsiasi essa sia.

In tutto questo io mi sono fatta prestare un semplice libricino, poi ho surfato un po’ tra le varie ricette giusto per smentire quella del libricino che avevo sottomano e dopo essermi documentata sulle mille macarons-religioni esistenti mi sono costruita ovviamente la mia.

Ci credo ciecamente? Assolutamente no 🙂

Ho fatto un mix, il risultato non era male ma andrebbe sicuramente ancora riprovato, migliorato e ottimizzato.

Ma come punto di partenza, vi dirò, non era poi così male. E vedere quei biscottini rosa (dovevano essere lilla, ok, però..) tutti in fila ordinati ha fatto sentire anche me un po’ francese.

Ecco allora la mia macarons religione o, forse meglio, filosofia o chiamiamolo anche solo tentativo 🙂

Punti da migliorare?

Il colore che da lilla si è trasformato in rosa salmone (ma perchè??).
L’impasto che dentro secondo me è rimasto un po’ troppo morbido.
La farcia su cui dovrei provare ricette migliori.

Insomma, se qualcuno mi offre un viaggio a Parigi prometto che dopo un paio di tappe e degustazioni da Ladurée ed Hermé tornerò con una ricetta perfetta!

I miei primi Macarons

macarons

Ingredienti
Per la meringa:
90gr di mandorle tritate finemente
150 gr di zucchero a velo
2 albumi
1 pizzico di sale
20 gr di zucchero semolato
colorante alimentare

Per la farcitura di ganache al cioccolato bianco:
80gr di cioccolato bianco
160 gr di formaggio cremoso
20 gr di cocco in scaglie (se volete, io in realtà non l’ho messo)

Aggiungere agli albumi un pizzico di sale e montarli con la frusta elettrica. Quando inizieranno a diventare sodi aggiungere gradatamente lo zucchero semolato e continuare a montare (come vi dicevo, qualcuno aggiunge lo zucchero all’inizio, qualcuno alla fine e io per non sbagliare l’ho aggiunto a metà :))

Quando il composto sarà montato a neve aggiungere il colorante alimentare continuando a frullare.

In una terrina setacciare la farina di mandorle e lo zucchero a velo e mescolarli.
Dividere questo impasto in tre parti (ma qualcuno lo divide anche in due) e aggiungere al composto una parte per volta mescolando dal basso verso l’alto (perchè su questo almeno sono tutti d’accordo) con un cucchiaio di legno o una spatola.

La meringa deve avere una consistenza densa e appiccicosa.

Rivestire due teglie di carta da forno.
Riempire una sac à poche con il composto utilizzando una bocchetta liscia e non troppo piccola. Se usate le tasche usa e getta potete anche semplicemente fare un foro. Fare dei cerchietti di impasto su ciascuna teglia. I cerchietti dovrebbero  avere tutti un diametro simile e di circa 2 cm. Se non ve la sentite, potete sempre munirvi di uno degli appositi tappetini in silicone con i cerchietti disegnati sopra 🙂

Fate riposare l’impasto all’aria per circa 20-25 minuti. Alla fine la superficie dovrebbe risultare liscia e priva di bolle (più o meno).

Infornare le teglie una alla volta.

Forno: 150°

Tempo: 12 minuti (la prossima volta proverei anche con 15 minuti per farli asciugare un po’ di più)

Sfornare e lasciare raffreddare. Dopo un paio di minuti è possibile girare delicatamente le meringhe in modo che asciughino anche nella parte inferiore.

Per il ripieno sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco. Montare quindi il formaggio cremoso con la frusta elettrica ed aggiungere il cocco ed il cioccolato bianco fuso. Fare riposare la crema in frigorifero per circa un’ora quindi riempire una sac à poche e distribuire un piccola porzione di crema sulla parte piatta di una meringa. Unire l’altra metà esercitando una leggera pressione.

Et voilà!

macarons

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Bio, light e addirittura integrale

cake_prugne_integrale

Per bilanciare la burrosità delle ultime ricette questa volta vi propongo non solo una ricetta light ma anche bio e assolutamente sanissima.

Una di quelle torte insomma che si cucinano per la colazione per potersi mettere la coscienza a posto quando dopo due mattine ne è rimasta solo metà.

Potrei anche soprannominarla torta Activia, e leggendo gli ingredienti capirete velocemente il perchè 🙂

Cake integrale alle prugne

Ingredienti:
200 gr di prugne secche
150 gr di farina di frumento integrale biologica
50 gr di burro o di olio
1 uovo
3 cucchiai di miele
1 bicchiere e mezzo di latte
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
sale

Snocciolare e tritare le prugne grossolanamente. Impastare la farina con un pizzico di sale, l’uovo, il miele, il burro tagliato a pezzetti (o l’olio), la vanillina, il lievito e il latte fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Se l’impasto risulta ancora troppo denso o appiccicoso aggiungere del latte.
Incorporare quindi le prugne tagliate a pezzetti e versare il composto in uno stampo per plumcake imburrato o rivestito di carta da forno.

Forno: 190°
Tempo: 45 minuti circa

Biscotti mania

biscotti_riso_pistacchi

Ed eccomi qua. Sopravvissuta quasi incolume ad un inconsueto trimestre di nausee e allergia ai dolci (tranquilli è finito.. la stranezza non poteva durare a lungo)  sono tornata più golosa che mai a sfornare biscotti con cadenza ormai settimanale.

Soprattutto, sono impazzita per questo libro del Cavoletto che avevo comprato qualche tempo fa e che non avevo ancora avuto modo di testare. Ecco, adesso invece me ne sono innamorata e ogni settimana si contano i panetti di burro che entrano e molto velocemente spariscono dal frigo.

Questo weekend ho provato questi biscotti originali per il colore verde del pistacchio e soffici per la farina di riso che fa da ingrediente principale (oltre al burro, ovvio, che vi credete).

Ed ecco la ricetta.

Ah, l’altra caratteristica che mi fa impazzire è la velocità. In meno di mezz’ora dall’inizio siete pronti per portarli a una cena da amici o… goderveli in santa pace.

Biscottini riso e pistacchio

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Ingredienti:

300 gr di farina di riso
200 gr di burro
200 gr di zucchero
100 gr di pistacchi (non salati!) sgusciati e tritati
1 uovo + 1 tuorlo
una cinquantina di pistacchi interi per la decorazione

Lavorare il burro morbido insieme allo zucchero fino a ottenere una crema morbida. Aggiungere quindi l’uovo e il tuorlo. Aggiungere la farina di riso e la polvere di pistacchi.

Mescolare e lasciare riposare al fresco per un’ora (già, nel calcolo dei tempi dimenticavo questo passaggio; io in realtà l’ho saltato e sono venuti bene lo stesso ma se avete tempo fate riposare l’impasto: sarà più facile formare le palline).

Formare delle palline di impasto grosse quanto una noce. Disporre le palline su una teglia ricoperta di carta da forno e su disporre un pistacchio su ciascuna pallina, premendo leggermene per schiacciarla.

Forno: 180°

Tempo: 20 minuti circa

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